La presente proposta di Scelta Libera ha come obiettivo l’introduzione della Lira Italiana come moneta nazionale complementare all’Euro, da emettere sotto il controllo esclusivo del Dipartimento del Tesoro della Repubblica Italiana.
Tale misura mira a garantire una maggiore flessibilità economica, a sostenere l’economia interna e a rafforzare la sovranità monetaria italiana, in conformità alle normative nazionali ed europee.
La riemissione della Lira come moneta nazionale è un puro e semplice atto politico che, attraverso il Parlamento, può emanare la Legge che da incarico al Dipartimento del Tesoro di predisporre la grafica, la sicurezza, la stampa e la sua immissione nel. Mercato finanziario.
L’Italia ha il dovere di difendere la propria sovranità monetaria ripartendo da quel 2002 che, introducendo l’Euro, l’ha declassata, svenduta, indebitata.
1: Obiettivo della proposta
- La presente proposta mira a ripristinare l’emissione e l’utilizzo della Lira
Italiana come moneta nazionale complementare, affiancata all’Euro.
1.2. La Lira Italiana sarà utilizzabile per transazioni interne, pagamento di beni e servizi, e regolamenti fiscali, mantenendo il pieno rispetto degli obblighi derivanti dall’appartenenza all’Unione Europea.
2: Emissione della Lira Italiana
2.1. L’emissione della Lira Italiana sarà di competenza esclusiva del Dipartimento del Tesoro, che agirà sotto la supervisione del Ministero dell’Economia e delle Finanze.
2.2. La Lira Italiana avrà corso legale limitato al territorio nazionale e, inizialmente, non sarà convertibile direttamente in Euro o in altre valute estere.
2.3. La quantità di moneta emessa sarà definita annualmente, sulla base di un piano economico volto a sostenere lo sviluppo dell’economia interna senza causare inflazione eccessiva.
3: Utilizzo della Lira Italiana
3.1. La Lira Italiana potrà essere utilizzata per:
a. il pagamento di imposte, tasse e tributi locali e nazionali;
b. la remunerazione dei dipendenti pubblici e privati, ove richiesto;
c. le transazioni economiche interne, tramite accordi tra le parti.
3.2. I soggetti pubblici e privati avranno la possibilità di scegliere se accettare pagamenti in Lire, in Euro, o in entrambe le valute.
4: Controllo e trasparenza
4.1. Un’apposita Commissione per la Sovranità Monetaria sarà istituita per monitorare l’emissione e l’utilizzo della Lira Italiana, garantendo trasparenza e sostenibilità economica.
4.2. La Commissione sarà composta da economisti, giuristi e rappresentanti delle istituzioni pubbliche, con il compito di valutare l’impatto della Lira Italiana sull’economia nazionale.
5: Conformità con il diritto europeo
5.1. L’emissione della Lira Italiana come moneta complementare sarà progettata per essere conforme ai trattati dell’Unione Europea, senza pregiudicare il ruolo dell’euro come valuta ufficiale per i pagamenti internazionali e le transazioni finanziarie.
5.2. Il governo italiano negozierà con le istituzioni europee per assicurare che
Il ritorno della Lira Italiana come moneta complementare offrirà un’opportunità per rilanciare la domanda interna, favorire lo sviluppo delle piccole e medie imprese, e ridurre la dipendenza dell’Italia dai mercati finanziari esteri. Si prevede un impatto positivo sull’economia reale, limitando i rischi grazie a un’emissione controllata e vincolata a rigorosi parametri economici.
Con questa proposta Scelta Libera mira a rafforzare il ruolo dello Stato nell’economia e a rispondere alle esigenze dei cittadini italiani, mantenendo l’Italia in linea con gli impegni europei e internazionali.