La scuola per Scelta Libera è il fulcro dello sviluppo culturale, sociale ed economico del nostro Paese. L’obiettivo che ci siamo posti è quello di garantire a tutti i cittadini il diritto universale all’istruzione, intesa come mezzo per conoscere e costruire un futuro consapevole, libero e innovativo.
Questo progetto si propone di contrastare l’approccio attuale imposto dal Piano Scuola 4.0 e dal DigCompEdu, che trasformano la tecnologia digitale in un fine anziché in un mezzo didattico flessibile, e di valorizzare la figura del docente come pilastro della comunità educativa.
- Revisione delle politiche digitali nella scuola
1.1. Disapplicazione del Piano Scuola 4.0 e del DigCompEdu: questi programmi rendono la tecnologia digitale un obiettivo finale, marginalizzando il ruolo del docente e svalutandone la preparazione disciplinare. Le tecnologie digitali devono essere strumenti a disposizione dell’insegnante, che ne decide l’utilizzo in base alle proprie scelte didattiche.
1.2. Integrazione equilibrata delle tecnologie: si promuove un approccio che consideri la tecnologia un supporto per potenziare la didattica, mantenendo al centro l’interazione umana e il sapere disciplinare.
2. Valorizzazione della figura del docente
2.1. Reclutamento basato sul merito: è necessario un sistema rapido e trasparente di reclutamento, che premi il merito e garantisca la selezione di docenti qualificati.
- Formazione in servizio libera e di qualità: si propone un modello di formazione continua per i docenti, basato su corsi di aggiornamento volontari, di alto livello e utili alla pratica didattica.
- Piano di assunzione dei precari storici: va avviato un programma straordinario per l’assunzione definitiva dei docenti precari con lunga esperienza nella scuola pubblica.
3 Riduzione della burocrazia scolastica
3.1. Razionalizzazione delle attività burocratiche: la mole di impegni burocratici, tra cui certificazione delle competenze, PCTO, programmazioni per studenti BES, partecipazioni ai GLO, consigli di classe straordinari e scrutini, sottrae tempo prezioso alla preparazione di lezioni personalizzate e innovative.
- Redistribuzione dei carichi burocratici: le attività amministrative devono essere trasferite in parte a livello statale o territoriale e alle segreterie degli istituti scolastici.
- Retribuzione per il lavoro extra-didattico: va introdotta una retribuzione aggiuntiva per i docenti a fronte del tempo dedicato a compiti burocratici obbligatori.
4 Centralità dell’insegnamento e innovazione didattica
4.1. Focus sul curricolo disciplinare: le attività didattiche devono tornare al centro della missione scolastica, con un’attenzione particolare alla personalizzazione dell’insegnamento e all’innovazione metodologica.
4.2. Lezioni coinvolgenti e personalizzate: i docenti devono essere messi nelle condizioni di dedicare tempo alla preparazione di lezioni che stimolino curiosità, creatività e partecipazione da parte degli studenti.
4.3. Promozione dell’autonomia didattica: si rafforza la libertà di scelta dei metodi e degli strumenti da parte degli insegnanti, riconoscendone la professionalità e l’esperienza
5 Prospettive per il futuro
5.1. Investimenti strutturali: occorre incrementare gli investimenti per migliorare le infrastrutture scolastiche, garantendo ambienti adeguati e sicuri.
5.2. Sostegno alla comunità scolastica: la scuola deve tornare a essere un luogo centrale per lo sviluppo della società, favorendo la collaborazione tra docenti, studenti e famiglie.
5.3. Riduzione del divario educativo: vanno messe in atto politiche mirate per contrastare le disuguaglianze territoriali e sociali, garantendo pari opportunità di accesso a un’istruzione di qualità per tutti.
Scelta Libera punta a restituire dignità e centralità alla scuola pubblica, valorizzando il ruolo dei docenti e garantendo un diritto universale all’istruzione. La scuola deve essere un luogo in cui ogni individuo possa sviluppare conoscenze, competenze e aspirazioni, contribuendo alla costruzione di una società più equa e consapevole e non essere un automa inconsapevole al quale hanno progettato il futuro.