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Welfare per vecchi e nuovi rischi sociali

Il progetto Welfare di Scelta Libera mira a ripensare il sistema di welfare in risposta alla trasformazione dei rischi sociali tradizionali e all’emergere di nuove vulnerabilità nella società contemporanea. 

Lo sviluppo tecnologico, i cambiamenti demografici, la precarizzazione del lavoro e l’acuirsi delle disuguaglianze richiedono una ridefinizione delle priorità e degli strumenti di protezione sociale. Questo progetto intende costruire un sistema di welfare inclusivo, sostenibile e resiliente.

Obiettivi Strategici

  1. Rafforzare la protezione per i rischi tradizionali:
    • Malattia, disoccupazione, vecchiaia e maternità rimangono ambiti centrali di intervento.
    • Garantire universalità nell’accesso ai servizi e adeguatezza delle prestazioni.
  2. Affrontare i nuovi rischi sociali:
    • Precarietà lavorativa, nuove forme di povertà, isolamento sociale, rischi ambientali e salute mentale.
    • Fornire strumenti innovativi e flessibili per rispondere alle esigenze emergenti.
  3. Promuovere l’integrazione tra welfare pubblico, privato e comunitario:
    • Sfruttare sinergie tra istituzioni pubbliche, aziende e terzo settore.

Linee di Intervento

1. Innovazione nel sistema pensionistico

  • Riforma progressiva del sistema contributivo:
    • Introdurre un sistema di base universale che garantisca un reddito minimo dignitoso.
    • Rafforzare il secondo pilastro (fondi pensione) attraverso incentivi fiscali.
  • Pensione di cura:
    • Introdurre un contributo aggiuntivo per chi si occupa di familiari non autosufficienti.

2. Sostegno alla famiglia e alla natalità

  • Assegno universale per i figli:
    • Incremento delle risorse per i figli a carico, proporzionato al reddito familiare.
  • Sostegno ai caregiver familiari:
    • Contributi previdenziali e servizi di sollievo per chi si prende cura di anziani o disabili.
  • Politiche per la conciliazione vita-lavoro:
    • Ampliamento dei congedi parentali retribuiti e orari di lavoro flessibili.

3. Politiche attive del lavoro

  • Garanzia occupazionale universale:
    • Programmi di formazione e riqualificazione per i lavoratori in settori a rischio di automazione.
  • Tutela dei lavoratori precari:
    • Estensione della protezione contro la disoccupazione a chi è impiegato in lavori discontinui o autonomi.

4. Lotta alla povertà e inclusione sociale

  • Reddito di inclusione rafforzato (RIR):
    • Condizionato alla partecipazione attiva a percorsi di formazione o volontariato.
  • Alloggi sociali:
    • Investimenti in edilizia popolare sostenibile e strumenti per l’affitto agevolato.
  • Contrasto alla povertà energetica:
    • Contributi per famiglie vulnerabili e incentivi all’efficienza energetica.

5. Salute e benessere

  • Welfare sanitario universale:
    • Riduzione delle liste d’attesa tramite digitalizzazione e telemedicina.
  • Tutela della salute mentale:
    • Incremento di psicologi e servizi di supporto psicologico gratuiti.
  • Prevenzione:
    • Campagne per stili di vita sani e controlli periodici gratuiti.

6. Adattamento ai rischi ambientali

  • Fondo per la resilienza climatica:
    • Risorse per supportare le comunità colpite da disastri naturali.
  • Incentivi alla sostenibilità:
    • Supporto economico per famiglie e imprese nella transizione ecologica.

Strumenti di Finanziamento

  • Riorganizzazione della spesa pubblica:
    • Razionalizzare i sussidi inefficienti e le spese obsolete.
  • Imposta di solidarietà:
    • Introduzione di un contributo temporaneo per redditi e patrimoni più elevati.
  • Partenariato pubblico-privato:
    • Collaborazioni con aziende e terzo settore per sviluppare servizi innovativi.

Governance

  • Agenzia Nazionale per l’Innovazione Sociale (ANIS):
    • Un ente dedicato a monitorare e coordinare le politiche di welfare.
  • Partecipazione comunitaria:
    • Coinvolgimento attivo delle comunità locali nella co-progettazione dei servizi.
  • Valutazione dell’impatto sociale:
    • Monitoraggio costante per misurare l’efficacia delle politiche implementate.

Per Scelta Libera questo progetto rappresenta un passo verso un welfare più inclusivo, equo e orientato al futuro. L’equilibrio tra protezione dai rischi tradizionali e risposta alle sfide emergenti è essenziale per costruire una società resiliente e coesa.