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Proposta: Agricoltura Sostenibile, Filiera Corta, Sicurezza Alimentare e la Tutela Ambientale”

La presente proposta di Scelta Libera mira a rispondere alle sfide cruciali dell’agricoltura moderna, quali la sicurezza alimentare per una popolazione in crescita, la perdita di biodiversità, la tutela delle risorse naturali, la riduzione dello spreco alimentare e il miglioramento del benessere animale. 

L’obiettivo è costruire un sistema alimentare sano e sostenibile, promuovendo pratiche agricole innovative e rispettose dell’ambiente, favorendo l’accesso a cibo nutriente e sostenendo il reddito degli agricoltori italiani.

ARTICOLO 1: Obiettivi Generali

La proposta si propone di:

  1. Garantire alimenti nutrienti, sicuri e a prezzi accessibili.
  2. Promuovere la sostenibilità ambientale attraverso il dimezzamento dell’uso di pesticidi e fertilizzanti chimici entro il 2030.
  3. Incrementare la superficie agricola coltivata con metodo biologico fino al 30% del totale entro il 2035.
  4. Ridurre le perdite e gli sprechi alimentari del 50% entro il 2035.
  5. Migliorare il benessere animale nelle filiere zootecniche.
  6. Rivedere il quadro normativo per ridurre la burocrazia e favorire la competitività delle imprese agricole italiane.

ARTICOLO 2: Filiera Corta e promozione del: “Dal Produttore al Consumatore”

  1. Incentivi alla Filiera Corta:
    • Stanziamento di fondi per lo sviluppo di mercati locali, cooperative agricole e piattaforme digitali che permettano la vendita diretta dal produttore al consumatore.
    • Agevolazioni fiscali per gli agricoltori che partecipano a sistemi di filiera corta.
  2. Campagne di sensibilizzazione:
    • Promozione di programmi educativi per informare i cittadini sull’importanza di sostenere l’agricoltura locale e sostenibile.

ARTICOLO 3: Sicurezza Alimentare e prezzi accessibili

  1. Controllo dei prezzi:
    • Misure per calmierare i costi di produzione, con particolare attenzione al prezzo del carburante e dei fertilizzanti.
    • Istituzione di un fondo straordinario per sostenere i piccoli produttori agricoli in caso di aumento dei costi di materie prime.
  2. Accesso al cibo per tutti:
    • Sviluppo di politiche per garantire alimenti nutrienti e accessibili alle famiglie a basso reddito, con il coinvolgimento di enti caritativi e organizzazioni locali.

ARTICOLO 4: Sostenibilità Ambientale e Biodiversità

  1. Riduzione dell’uso di pesticidi e fertilizzanti:
    • Obbligo di adottare pratiche agricole integrate e sostenibili.
    • Incentivi per l’acquisto di tecnologie agricole avanzate per la riduzione dell’uso di prodotti chimici.
  2. Aumento della superficie biologica:
    • Contributi economici diretti per la conversione delle coltivazioni convenzionali a biologiche.
    • Semplificazione delle procedure per la certificazione biologica.
  3. Tutela della biodiversità:
    • Creazione di aree protette agricole e promozione della coltivazione di specie autoctone.
    • Programmi per il recupero e la conservazione delle varietà antiche di colture agricole.

ARTICOLO 5: Riduzione degli sprechi alimentari

  1. Prevenzione dello spreco:
    • Promozione di tecnologie per il miglioramento della conservazione degli alimenti lungo la filiera.
    • Incentivi alle aziende agricole e di trasformazione che adottano sistemi di economia circolare.
  2. Recupero del cibo invenduto:
    • Introduzione di agevolazioni fiscali per le aziende che donano alimenti invenduti a enti benefici.
    • Creazione di una rete nazionale per il recupero e la redistribuzione degli alimenti.

ARTICOLO 6: Benessere degli animali

  1. Miglioramento delle condizioni di allevamento:
    • Introduzione di standard minimi obbligatori per garantire spazi adeguati, accesso al pascolo e condizioni igienico-sanitarie ottimali.
  2. Supporto agli allevatori:
    • Incentivi per la transizione verso modelli di allevamento estensivo e a basso impatto ambientale.

ARTICOLO 7: Riduzione della burocrazia e riforma delle norme di concorrenza

  1. Semplificazione amministrativa:
    • Revisione e digitalizzazione dei processi burocratici legati all’accesso ai fondi agricoli e ai permessi di produzione.
  2. Tutela della produzione nazionale:
    • Revisione delle norme sulla concorrenza per impedire l’importazione di prodotti a basso costo non conformi agli standard ambientali e di sicurezza alimentare dell’UE.
    • Etichettatura obbligatoria che evidenzi l’origine e i metodi di produzione dei prodotti alimentari.

ARTICOLO 8: Finanziamenti e monitoraggio

  1. Fondi dedicati:
    • Allocazione di risorse nel bilancio statale per finanziare le misure previste dalla presente legge.
  2. Monitoraggio e valutazione:
    • Creazione di un comitato di esperti per monitorare l’attuazione della legge e proporre aggiornamenti periodici.


Questa proposta di Scelta Libera rappresenta un passo decisivo verso un modello agricolo equo, sostenibile e resiliente, capace di rispondere alle esigenze attuali e future della popolazione italiana e di tutelare le risorse naturali del Paese.