Home - Proposte - Proposta: eliminazione della Tassa Addizionale Comunale sui biglietti aerei

Proposta: eliminazione della Tassa Addizionale Comunale sui biglietti aerei

La tassa addizionale comunale sui biglietti aerei rappresenta un costo aggiuntivo che grava sui passeggeri e riduce la competitività del settore aereo italiano rispetto ad altri Paesi europei. Tale imposta, introdotta con l’obiettivo di finanziare i bilanci comunali, si traduce in un onere per i viaggiatori e per le compagnie aeree, con effetti negativi sulla mobilità, il turismo e l’economia nazionale. Con questa proposta Scelta Libera si intende eliminare la suddetta tassa per favorire la ripresa economica, promuovere il turismo e rendere più competitivo il sistema aeroportuale italiano.

Finalità della proposta: la presente legge ha lo scopo di abrogare la tassa addizionale comunale sui biglietti aerei, al fine di incentivare il traffico aereo, ridurre i costi per i consumatori e favorire la crescita economica e turistica del Paese.

Abrogazione della tassa addizionale comunale sui biglietti aerei

  1. L’articolo 2, comma 11, della legge 24 dicembre 2003, n. 350 che disciplina l’introduzione della tassa addizionale comunale sui biglietti aerei è abrogato.
  2. A decorrere dalla data di entrata in vigore della presente proposta, le compagnie aeree non saranno più tenute a includere nei costi dei biglietti la suddetta tassa.

Misure compensative per i comuni

  1. Al fine di compensare la perdita di entrate per i comuni derivante dall’abrogazione della tassa, è istituito un Fondo di Compensazione per i Comuni Aeroportuali (FCCA) presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze.
  2. Il FCCA sarà finanziato attraverso: a. Una quota delle entrate derivanti dall’aumento del traffico aereo generato dalla riduzione dei costi; b. Contributi straordinari provenienti dal bilancio dello Stato.
  3. Le modalità di ripartizione del Fondo tra i comuni interessati saranno definite con decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze entro 90 giorni dall’entrata in vigore della presente proposta.

Monitoraggio e valutazione

  1. Il Ministero dei Trasporti, in collaborazione con l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (ENAC), è incaricato di monitorare gli effetti della presente legge sul traffico aereo, sui costi per i consumatori e sull’economia turistica nazionale.
  2. Entro due anni dall’entrata in vigore della proposta di Scelta Libera, il Governo presenterà al Parlamento una relazione sull’impatto della misura, con eventuali proposte di revisione o integrazione.

Relazione Illustrativa: L’eliminazione della tassa addizionale comunale sui biglietti aerei rappresenta una misura strategica per:

  • Ridurre il costo dei viaggi aerei per i cittadini e le imprese;
  • Incentivare la mobilità nazionale e internazionale;
  • Aumentare l’attrattività turistica dell’Italia;
  • Migliorare la competitività del sistema aeroportuale e delle compagnie aeree italiane.

Il Fondo di Compensazione per i Comuni Aeroportuali proposta di Scelta Libera garantisce che le amministrazioni locali non subiscano una riduzione significativa delle risorse, preservando gli equilibri di bilancio e gli investimenti infrastrutturali.