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Scelta Libera: il “Senso del Servizio” della politica dei cittadini

Scelta Libera è la nuova piattaforma politico-culturale che ha gettato le basi dei propri temi ed elementi contenuti nella Carta dei Valori per dare voce a tutte quelle persone che non trovano più un’adeguata rappresentanza nei vecchi rituali della politica.

Molti cittadini si sentono messi in un angolo da una burocrazia appositamente incomprensibile da una politica di oppofinzione create da un sistema di cooptazione che favorisce esclusivamente le lobby capitalistiche e non il vero valore di far progredire il futuro del nostro Paese.

Il modello del “Senso del Servizio” di fare politica di Scelta Libera, si fonda esclusivamente sui principi della democrazia liberale ricondotti ai valori comuni delle grandi democrazie occidentali, fondate sul pluralismo democratico, sullo Stato di diritto, sulla non discriminazione, sulla tolleranza, sulla proprietà privata, sull’economia sociale di mercato e sulle libertà individuali.

L’obiettivo di Scelta Libera sarà quello di realizzare la “piramide rovesciata”, dando forza alle istanze che provengono dai cittadini, veri attori della vita politica, facendo partecipare nei vari coordinamenti locali, persone scelte appositamente tra i cittadini medesimi.

È un processo di riforma rispetto a questi ultimi dieci anni di governo dove, i progetti di riforme vengono scelti dai cittadini, fautori diretti delle proposte.

La politica del dire ha terminato il suo passaggio, ora ci deve essere la politica del fare e con questo nuovo progetto politico-culturale vogliamo togliere ambiguità, giochi di palazzo e mancanza di coraggio di volontà riformista, che per troppi anni, ha tenuto in ostaggio il futuro del nostro Paese.

La sfide più importante che ci attende riguarda la crescita, su base meritocratica, di una nuova classe dirigente leale e competente, tramite il massimo coinvolgimento nella vita dell’organismo dei giovani e delle donne, dei loro progetti e delle loro proposte e tutti loro non devono essere considerati una “materiale di riserva”, ma una nuova opportunità vincente di Scelta Libera.

Quello che manca nel nostro Paese è una proposta vera e reale sul suo futuro industriale, economico, ambientale, energetico, culturale, sull’innovazione e sulla ricerca, sganciata dai diktat europei.

Oggi nessun partito promuove una politica di programma: Scelta Libera invece, è pronta a rilanciare i veri nostri bisogni senza relazioni di tornaconti personali o locali.